Prezzo diverso se pago col bancomat invece dei contanti al supermercato: è legale?

Se nei supermercati dovessimo trovare una differenziazione dei prezzi tra il pagamento con il bancomat e i contanti sarebbe legale?

Gli esercenti pagano delle commissioni quando i clienti scelgono di pagare con il Bancomat. Preferiscono, dunque, ricevere soldi in contanti ma non possono imporlo al consumatore. Trovano altri, modi, però, per “invitarli” a questa scelta per loro più conveniente.

Pagare con Bancomat e in contanti
Prezzo diverso se pago col bancomat invece dei contanti al supermercato: è legale? (Montecarloristorante.it)

Dallo scorso 1° luglio è entrato in vigore il nuovo listino delle commissioni Bancomat. Fino a quel momento le commissioni hanno avuto un impatto sul costo della transazione per l’esercente pari allo 0,2/0,3% inferiore rispetto a quello delle carte di credito. Ora per le banche e gli intermediari si ipotizza una riduzione dei margini di guadagno che potrebbero tradursi in un incremento dei costi sugli esercenti che, a loro volta, aumenterebbero il prezzo dei prodotti.

Quanto costa un POS per il commerciante? Stimare una spesa precisa non è possibile perché intervengono diverse variabili. Ad incidere maggiormente il contratto tra esercente e banca che fornisce il servizio. Il contratto può prevedere commissioni percentuali su ogni transazione effettuata o un canone mensile fisso. In certi casi alla commissione percentuale si deve aggiungere anche una quota fissa. In generale il costo varia dal 0.9% circa per un negozio con scontrino medio pari a 5 euro fino a superare l’1,20% se le microtransazioni non ci sono. Nelle zone turistiche si va ben oltre queste percentuali.

Troppe commissioni, si differenzia il prezzo tra Bancomat e contanti

Da consumatori è giusto non apprezzare la differenza di prezzo in base al metodo di pagamento ma si può comprendere – secondo quanto detto in precedenza – perché gli esercenti decidano di agire in questo modo. Il punto, però, è se la differenziazione è legale o meno.

Portafoglio in mano
Troppe commissioni, si differenzia il prezzo tra Bancomat e contanti (Montecarloristorante.it)

Per ora sta accadendo negli Stati Uniti. Qui sui prodotti si trovano due prezzi, uno per chi paga in contanti più basso e un altro per chi sceglie di pagare con il Bancomat. In Italia e in Europa ogni maggiorazione per pagamento con carta è vietato. Non troverete mai nei supermercati e nei negozi, dunque, una differenziazione del costo a seconda del mezzo di pagamento.

Se dovesse capitare sappiate che l’esercente sta commettendo un’infrazione alla normativa. Naturalmente per recuperare la spesa della commissione l’esercente può alzare il prezzo dei prodotti ma se vale sia per i contanti che per il Bancomat il consumatore non potrà opporsi, al massimo non tornerà più in quello store se considera esagerati i prezzi applicati.

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